Arkoydaki si trova sulla riva nord orientale sotto Lakka, e ciò che la rende insolita su quest’isola è l’acqua.
Il rilievo del 1885 registra che qui, proprio sulla riva, l’acqua scorreva dentro un piccolo vano a volta, già allora in rovina, con capelvenere che vi cresceva. L’acqua era detta eccellente, e il dettaglio che conta è questo: scorreva anche nel pieno dell’estate. Su un’isola senza sorgenti e senza fiumi, dove ogni famiglia viveva di una cisterna d’acqua piovana, una vena sulla battigia che non seccava ad agosto meritava di essere annotata.
La roccia qui è conglomerato. A nord della spiaggia il tratto successivo si chiamava Agathero, un tempo vigne, oggi mirto, scilla marittima e felci, e più oltre sorgeva la casetta bianca di Papamarkos.
Si raggiunge da Lakka a piedi o in barca.